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Articolo del Huffingtonpost su StripLife

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Torino Film Festival 2013. "Striplife". Il documentario sulla vita nella Striscia di Gaza. Abbiamo parlato con uno dei registi Antonia Laterza, l'Huffington Post  |  Pubblicato: 21/11/2013 Striplife racconta la giornata di sette personaggi che in comune hanno poco come stili di vita, età e classe sociale ma legati da un "destino" comune e ineluttabile, quello di essere nati nella Striscia di Gaza, un lembo di terra lungo 41 km e largo appena 6-7 km, che da decenni è in guerra - ad più o meno alta o bassa intensità secondo i periodi- con il suo vicino Israele. Read more

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Operazione “Pillar of defence”

Mercoledì 14 novembre 2012 parte l’operazione “Pillar of Defence” da parte dell'esercito israeliano volta a colpire e rendere inoffensive le postazioni missilistiche di Hamas e di altre "organizzazioni terroristiche", come le definisce Israele che non ha mai riconosciuto Hamas come una forza politica nonostante sia un partito che si presenta alle elezioni ed anzi l'ha sempre considerata una cellula terroristica da fronteggiare attraverso attacchi militari. Prima di questa data il cielo di Gaza fischiava al suono dei droni, elicotteri apache e caccia F16 in un susseguirsi di offensive e controffensive...

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… A che punto siamo ?

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 Siamo al punto che alle Nazioni Unite Benjamin Netanyahu è intervento con un pennarello... Il premier israeliano ha tracciato una linea rossa sul disegno in stile fumetto di una bomba che ha mostrato alla platea affermando che ''di fronte ad una chiara linea rossa Teheran si fermerà"... definendo inoltre ''diffamatorio'' il discorso pronunciato poco prima da quello stesso podio dal presidente palestinese Abu Mazen , che aveva a lungo puntato il dito contro Israele, accusandolo di condurre una colonizzazione ''razzista'' dei territori palestinesi.  Siamo al punto che i giornali parlano solo...

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PRIMO GIUGNO A GAZA, FUCILI E BOMBE

Questa mattina a Gaza il sole non si è levato silenzioso come le altre volte, anzi è esploso prima nel cielo e poi sulle strade e ha lasciato morti e feriti. Era notte tarda quando il nostro amico Mohamed stava camminando lungo la spiaggia. Tutto in torno era buio e l'unica cosa che si sentiva erano i suoi passi e quelli del compare col quale stava rientrando a casa. La spiaggia di Gaza è magica quando è deserta, quando l'unica luce che vedi proviene dalle stelle o dalle barche dei pescatori che anche questa notte hanno sfidato i fucili israeliani. Quando senti sparare quei colpi, anche...

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Nakba e apartheid

Gaza City, 15 Maggio 2012: 64 anni dalla Nakba. Il giorno della ‘catastrofe’, quando buona parte degli abitanti arabi della Palestina venne letteralmente cacciata dai confini dello Stato d’Israele, all’indomani della fine del mandato britannico sulla Palestina: si stima che i discendenti dei 700.000 palestinesi cacciati dalle loro terre possano essere oggi circa 4.250.000. Abbiamo incontrato Haidar Heid, portavoce del BDS e professore di Cultural Studies dell’università Al Aqsa, che ci ha fatto un interessante parallelismo fra Apartheid sudafricana ed Apartheid palestinese: due vicende...

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BREAKING NEWS-Carro armato israeliano spara sulle case dei contadini

A Gaza si spara quasi ogni giorno. Confini qui significa esercito armato che invade, minaccia, occupa, ma non spaventa più. Il problema qui non è tenersi informati, è dimenticare. Impegnarsi per la Palestina significa concentrarsi sulla popolazione che vuole vivere una vita normale. I bambini hanno bisogno di giocare e ridere, gli anziani di distrarsi perchè la consapevolezza è anche troppo alta, c'è bisogno di ridere, mentre alcuni si occupano di diffondere informazione. Per strada non ci si racconta cosa succede sulla buffer zone, o in mare, perchè è sempre la stessa cosa ormai da troppi...

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GAZA LA AMI O LA ODI

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Gaza o la ami o la odi, non ci sono mezzi termini. La sua gente ospitale e gentile, sempre allegra e positiva, che guarda avanti e accoglie gli stranieri come amici di sempre. Gaza vuole sapere tutto di te e ti trascina fra i suoi mille vialetti e situazioni. Gaza non dorme mai, coi suoi blogger che scrivono e pubblicano fino a tarda notte. Gaza della religione e delle tradizione, Gaza degli studenti arrabbiati che vogliono un futuro di verità e libertà. Gaza di chi ne ha paura e di chi ti protegge perchè sei straniero. Gaza che ti vede come un eroe perchè sei li e potresti non starci. Gaza...

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SCIOPERO DELLA FAME A GAZA IN SOLIDARIETA’ AI PRIGIONIERI 2

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Gaza, una striscia di terra di 360 km/q percorribili in una o due ore di automobile, variabili a seconda delle condizioni delle strade e dell'auto che si guida, vive compressa dentro ai suoi confini che vengono sorvegliati e "protetti" dall'esercito israeliano. La striscia di Gaza è circondata quasi totalmente da un muro alto sei metri di cemento armato che solo i militari dell'esercito di occupazione possono oltrepassare durante le loro inaspettate incursioni o esercitazioni (organizzate con carri armati e proiettili veri su gente vera che viene ferita ed uccisa davvero). Ci sono due soli ingressi...

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GAZA STRIP 2012_05_02/03 KAN-YUNIS-KHUZAÁ FARMING ACTION

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Mercoledi 2 maggio, Gaza. Le incursioni dell'esercito isareliano nella cosidetta "buffer zone" (territorio palestinese al confine con quello israeliano che viene di fatto controllato da questi ultimi) mirano a impedire ai contadini palestinesi di coltivare le loro terre. In questo modo si aggravano le condizioni di indigenza di un popolo già  costretto a forti sacrifici per via dell'embargo. --> SCARICA IL VIDEO AD ALTA QUALITA' Articolo riferito al nostro report audio del 2 maggio --> ASCOLTA IL REPORT

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SOLO UNA PESCATRICE

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Mentre alcuni del nostro gruppo tenevano un workshop di fotografia in un centro per i bambini, mi muovo con il mio migliore amico Maher e Silvia del nostro gruppo al Beach Camp, un campo profughi che conta circa 60.000 persone. Se parliamo di un campo profughi, è facile immaginare un luogo pieno di tende, ma quelli a Gaza esistono da oltre 60 anni e sono più simili a piccole città, con case grigie senza intonaco. La distanza tra le case è variabile, ma alcune "strade" sono grandi come il mio corpo ed è più facile perdersi in questi vicoli del campo che in un labirinto. Vogliamo vedere...

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